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Aprile 2011: la sezione LA SPEZIA è stata colpita, subito dopo la Santa Pasqua, da un gravissimo lutto: la pastpresident
MARISA SERGI, attualmente Revisore dei Conti del Distretto Nord Ovest, colpita
da una grave malattia. Marisa lascia nella sezione un vuoto che sarà molto difficile colmare vista la disponibilità
e l'impegno costante che ha sempre dedicato alla vita associativa. La ricordiamo
particolarmente quale ideatrice del premio annuale "BPW Cup".
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DALLA SEZIONE DI ALBA: ricordo di Elena Monte Lazzaro, prima presidente della sezione, scritto da Fiorenza Bruno Rivarossa, attuale presidente, il 3 gennaio 2011:
Mie Care Amiche,
è con profondo dolore, tristezza e grande malinconia, che Vi comunico la scomparsa
della nostra cara ed unica Past President Elena Monte Lazzaro.
E' stata la nostra prima Presidente di Sezione, ha dato vita e forza alla nostra
associazione con saggezza e sensibilità, la voglio ricordare per le Sue grandi
qualità intellettive e la Sua passione per le tradizioni della terra albese,
raffinate doti racchiuse in una donna minuta dalla forte personalità.
E'stata per noi un pilastro fondamentale, dotata di grande spirito associativo
ed entusiamo, ha sempre stimolato la nostra sezione. Era fiera di far parte del
mondo FIDAPA ed è stata Lei che 12 anni fa mi introdusse come nuova Socia e mi ha sempre sostenuta, con suggerimenti e critiche costruttive dalle quali ho
tratto grande insegnamento.
Mancherà molto a tutte noi ma sono certa che vivrà sempre nei nostri cuori.
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IN RICORDO DI ALMA PIZZI (di Leda Marchelli Mantovani - Presidente Sezione di Varese)
Il 25 ottobre 2010 è mancata la nostra cara Alma Pizzi. Era in vacanza in Egitto
con il marito con il quale aveva da poco festeggiato 40 anni di matrimonio. Lascia
tre figlie sposate e sei nipoti adorati. In FIDAPA BPW Italy dal 1989, è stata
due volte Presidente della Sezione di Varese: nel biennio 1993-1995 e di nuovo nel biennio 2001-2003; Vicepresidente del
Distretto Nord Ovest nel biennio 2003-2005. Dal 2003 era Redattore del Notiziario Nazionale FIDAPA e, da sempre, Responsabile Stampa della Sezione di Varese.
Aveva scelto la propria appartenenza alla FIDAPA, dopo essere stata iscritta
anche ad altre Associazioni Femminili del territorio varesino, perché ne condivideva
appieno le finalità e soprattutto lo spirito di amicizia che da sempre ci anima.
Era una donna eclettica e impegnata su più fronti: da quello professionale a
quello sociale; da quello politico a quello religioso.
Trovava tempo ed energie per tutto e per tutti, non trascurando di dedicarsi
alla propria numerosa famiglia.
Era sorprendente come riuscisse ad essere sempre disponibile ed accogliente;
sempre ottimista, fiduciosa e saggia. Amica preziosa e consigliera fidata.
Sono innumerevoli le cose che si potrebbero raccontare di lei e della sua intensa
vita professionale:
ha lavorato con l’Università dell’Insubria e la LIUC di Castellanza; con la CCIA,
le FNM, la Fiera di Varese, la SEA, La Regione Lombardia, la Confartigianato,
l’Azienda Ospedaliera.
Attualmente era direttore di RMF Online e Presidente dell’UCID Varese.
In passato era stata alla guida della testata televisiva Varese SAT.
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, La Provincia di Varese, La Prealpina, Rete
55.
E’ stata Sindaco di Laveno da 1990 al 1994; Consigliera di Amministrazione della
Banca Popolare di Credito Cooperativo di Buguggiate.
Era anche scrittrice e stava scrivendo tre libri di cui uno dedicato alle origini
e alla storia della propria famiglia. Era anche “Formatrice”: teneva corsi di
comunicazione e di scrittura creativa.
Ci mancheranno molto la sua accoglienza e disponibilità, la sua serena saggezza,
la sua intelligenza e la sua integrità, la sua grande professionalità.
Ci consola sapere che tutto ciò che Alma era resterà patrimonio nostro e della,
come lei diceva “nostra FIDAPA”.
Non si conosce ancora la data del funerale, perché si attende il rientro della
salma. La Sezione di Varese organizzerà un incontro per ricordarla il 24 o 25
novembre prossimi.
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Settembre 2008: dalla sezione di Savona ci giunge la triste notizia che durante l'estate è venuta a mancare Caterina Bozzolini Ferro, unica delle 16 socie fondatrici ancora iscritta dal 1981. Verrà ricordata il
27 ottobre 2008 nella annuale S. Messa, celebrata in suffragio Suo e delle altre
nove Socie Savonesi già defunte.
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17/5/2008: E' purtroppo venuta a mancare oggi Caterina (Ketty) Castro Civalleri, illustre scrittrice e socia della sezione di Torino. Tutte le amiche si stringono affettuosamente alla famiglia nel Suo ricordo.
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5/9/2007: Adriana Quirico, a nome della sezione La Spezia, scrive "Purtroppo devo darvi anche una triste notizia: oggi è venuta a mancare
la nostra socia fondatrice e cara amica Marisa Abulfachini" (che fu Presidente di sezione dal 1990 al 1992).
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7/5/2007: la sezione di Pinerolo è stata colpita nei giorni scorsi da un gravissimo lutto.
Purtroppo è scomparsa improvvisamente la nostra Amica Socia Patrizia Pin che lascia nella nostra sezione un vuoto che sarà molto difficile colmare vista
la disponibilità e l'impegno costante che ha sempre dedicato alla vita associativa.
Laura
Malan Bertin
(Presidente
Sezione Pinerolo 2005/07)
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Il giorno 13 febbraio 2006 è mancata la Pastpresident della sezione di Saluzzo, prof.ssa Luisa Culasso Berra. Tutte le amiche del Distretto la ricordano con immenso affetto e sono vicine
alla famiglia con la preghiera di suffragio.
La Presidente Franca Novasio Rabo comunica che, in considerazione di questo luttuoso
evento, il CPS, sentito anche il parere di alcune socie, ha creduto opportuno
soprassedere alla Cerimonia delle Candele. Una rappresentanza di questa Sezione
parteciperà alla "Candle Night Distrettuale" di Savona, il giorno 25 febbraio.
In ricordo di Luisa sarà celebrata una S. Messa il 10 marzo 2006 e verrà indetta
una sottoscrizione, il cui ricavato sarà destinato al progetto NEPAL-MARA MOSCA. Qui di seguito il suo profilo, inviato dalla sezione di Saluzzo.
Luisa Culasso Berra, Pastpresident della Fidapa, Sezione di Saluzzo, era donna
di grandi qualità morali, attenta e curiosa delle cose del mondo. La sua affabilità
e la dolcezza dei suoi occhi verdi si univano alla sua serietà e costanza in tutto
quello che faceva. Era donna di fede religiosa, attiva, coerente e sempre disponibile
verso il più debole. Durante la sua presidenza, ha guidato la Fidapa con amore,
passione e grande iniziativa riscuotendo l'approvazione e la simpatia di tutte
le socie.
Docente di storia e filosofia al liceo classico di Savigliano e Saluzzo, ha svolto
la sua professione con impegno e grande entusiasmo tanto da trasmettere la passione
per la materia a molti dei suoi alunni.
Abbiamo perso una socia ed una amica sincera ed un commosso rimpianto pervade
tutti quelli che l'hanno conosciuta e frequentata.
Franca Novasio Rabo
(Presidente Sezione Saluzzo 2005/07)
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Il 24 novembre 2004, un aerotaxi è caduto in Ciad. Tre i morti italiani, tra
questi Dada Rosso. Dada era socia della sezione di Torino. La sua Sezione e tutto il Distretto Nord-Ovest si stringono ai suoi familiari,
ricordandone la dolcezza e la generosità.
Dada: è troppo presto perché io possa ricordarla come non ci fosse più. Dada è persona
della quale sarà difficile considerare l'assenza fra di noi.
Un motorino perennemente acceso, un vulcano di idee, un bagaglio carico di realizzazioni.
E chissà quante proposte avrebbe sfoderato la sua mente creativa dopo il viaggio
speciale che quasi all'improvviso aveva voluto intraprendere !
Perché Dada era così: capace di sposare in un baleno una causa che altri avevano
preparato da anni; una curiosità quasi patologica ma animata da una intelligenza
poliedrica, accompagnata da una generosità senza limiti.
Quanto bene hanno fatto il suo solare sorriso, la sua ironia positiva, la sua
scrittura essenziale eppure intensa, partecipata, calda!
Una professionista rigorosa con se stessa prima che con gli altri. Una vita ed
una carriera entrambe brillanti, seppure scandite da momenti forti, come il giorno
in cui le Brigate Rosse spararono alle gambe di suo marito, allora capo dei Giovani
Industriali.
Innamorata della sua Torino dove era nata nel 1947, in una famiglia della borghesia
torinese, dove aveva studiato laureandosi in lingue e dove fu insegnante di inglese
convertendosi però presto al giornalismo, la sua vera passione e la sua amata
professione, divenendo titolare di rubriche in molte testate come "L'Europeo"
"Il Mondo" "Amica" "Capital" "Class" "Anna".
Da tantissimi anni collaborava con "La Stampa" dove curava la Rubrica "Vicini
e Lontani", su Torinosette. Autrice di libri, da poco più di un anno aveva inaugurato
la casa editrice "Epoche" : primo libro pubblicato, ironia della sorte, di una
scrittrice africana Culixthe Beyala.
Padrona di casa raffinata, sapeva far stare a proprio agio tantissimi amici ed
ospiti, nutrendoli graziosamente alla piemontese nella sua casa di campagna di
Villanova d'Asti, aiutata sempre dai suoi ragazzi Viviana e Mario e negli ultimi
anni anche da Pasquale, il suo secondo marito, che perdono non soltanto una mamma
ed una compagna insostituibile, ma anche una grande amica, una bella persona,
una donna indimenticabile.
Bianca Vetrino
(Presidente Sezione
Alba 2003/2005)
Tra le sensazioni belle che la Fidapa mi ha regalato in questi anni quella più
importante è sicuramente quella di aver riallacciato i fili con il mio passato.
Uno di questi fili si chiama Dada Rosso. Erano anni che non la vedevo, avevo sue
notizie attraverso gli articoli che con gioia ed ironia disseminava per le varie
testate con cui collaborava. Poi scopro, che è socia Fidapa, e le nostre strade
si sono nuovamente incrociate, mi rimarrà nel cuore la Cerimonia delle Candele
2004 delle sezioni torinesi, per tutta la cena siamo state vicine a ricordare
ma soprattutto a parlare di futuro, sarebbe venuta prima o poi a Como per far
conoscere la sua nuova casa editrice. Aveva dato la disponibilità di ospitare
il gemellaggio Nord Ovest con il Sud Ovest alla "Paracca", ma la serata saltò
per il brutto tempo e oggi il mio cuore legge quel temporale come un triste presagio.
Dada è persona generosa, solare, l' ho incontrata, quando inquieta ventenne, nei
primi anni ottanta frequentavo un gruppo di donne, che della "vita delle donne"
se ne occupavano in maniera laica e propositiva, lei era tra queste e divenne
un'amica. Raramente le amiche erano mie coetanee, le donne con cui mi confrontavo
erano tutte più grandi di me. Ho avuto la fortuna di conoscere le donne più intelligenti
della mia città, e so che ciò che ora sono è grazie a loro. Dada è legata ad uno
dei periodi più turbolenti della mia vita, e lei apriva sempre la porta della
sua casa per me, ascoltando con pazienza la mie intemperanze, i dispiaceri amorosi.
Un giorno me ne andai da casa dei miei genitori, quella mattina con le mie borse
mi presentai alla sua porta che come sempre si aprì, e con una dolcezza infinita
in mezzo ai cuscini, tanti, del suo salotto, mi aiutò a vedere dentro me stessa
e a capire quanto fosse importante guardare la vita con ottimismo e non con la
mia cupezza. Mi insegnò che il mondo non è nemico, ma una fonte inesauribile di
forza, e dovevo imparare a non considerarmi il centro dell'universo, ma parte
di esso. Dada è sempre stata generosa anche con i suoi lettori, non avete idea
di quante donne chiamavano i giornali su cui scriveva per conoscerla, e lei ha
sempre risposto a tutte, Clelia Piperno, altra socia Fidapa e docente universitario,
l' ha conosciuta così, diventandone amica. Oggi Dada è qui con me, come lo è stata
in questi lunghi anni, anche quando non la vedevo più perché non abito da molto
tempo nella nostra città, ma nei momenti bui la sua particolarissima voce dirà
"ma dai, su vai avanti, continua a curiosare, a vivere". Dada vive e la Fidapa
deve essere orgogliosa di avere nel cuore e nella mente una socia come lei.
Giulia Parini Bruno
(Presidente Distretto
Nord-Ovest 2003/2005)
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