Progetto Bolivia: Donne dell'Altipiano
In questo documento si presenta il progetto Donne dell’altipiano che a partire dal 2002 ha sviluppato un’attività di sostegno alle comunità indio
che vivono in condizioni di abbandono e difficoltà sull’altipiano andino a 4000
m di quota nella regione di La Paz. 
Un programma di scambio tra Italia e Bolivia era già in atto nell’ambito di una
collaborazione tra l’Università di Torino e l’Università Mayor de San Andres di
La Paz, sui temi della formazione e dell’educazione. La rete di contatti gia’
esistente ha consentito di sviluppare un nuovo progetto, volto alla creazione
di opportunità di lavoro, basate sui saperi tradizionali delle comunità degli
indio aymara boliviani.
Il progetto è iniziato rispondendo alla domanda delle comunità autoctone, con
la donazione di 9 macchine da cucire per un centro di educazione alternativa per
adulti. Successivamente sono stati donati telai per la tessitura ed infine un
gruppo di 10 alpaca per iniziare un’attività di allevamento.
Queste iniziative, accolte con grande entusiasmo, sono state possibili grazie
al sostanziale aiuto della Sezione FIDAPA Pino-Chieri.
La situazione attuale e’ molto incoraggiante: dal piccolo aiuto iniziale gli
indio hanno tratto forza e incoraggiamento ed hanno incominciato a sviluppare
autonomamente nuove attività di artigianato, di piscicoltura, di coltivazione
in serra.

Tutto ciò ha permesso di migliorare l’alimentazione locale, oltre a dare le risorse
economiche per migliorare notevolmente le condizione di vita , con la costruzione
di pozzi e con l’allacciamento alla rete elettrica.
Attualmente le comunità coinvolte sono 10 e questo modello di solidarietà appare riproducibile in altre zone del paese.
Per ulteriori informazioni e contatti
Dr. Alba Zanini Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Torino
zanini@to.infn.it
Dr. Giuseppina Cagliari Universita’ di Torino
giuseppina.cagliari@libero.it
per eventuali contributi:
Unicredit Banca agenzia di Pino Torinese 08385
ABI 02008 CAB 30760
Conto n. 40819096 intestato a Fidapa Pino-Chieri/Progetto Bolivia
IBAN = IT08Y 02008 30760 000040819096
Aggiornamento dicembre 2007
Il nostro entusiasmo ed il nostro impegno per il Progetto Bolivia a
sostegno delle Comunità andine boliviane non è venuto meno dal primo momento,
in cui abbiamo conosciuto personalmente la precarietà di quelle realtà rurali
sperdute sull’immenso altipiano boliviano, ad oggi.
Sono trascorsi già cinque anni da quando iniziò a delinearsi la prospettiva
di solidarietà a quelle popolazioni, numerosi e diversi sono stati gli obiettivi
che abbiamo visto realizzarsi e concretizzarsi.
La formula del successo del Progetto, che abbiamo definito Pilota, è
stata concepita congiuntamente con il Prof. Ramiro Ochoa, nostro Referente boliviano
principale, che mediante una minuziosa e costante relazione diretta con tutti
i membri delle comunità , ha individuato priorità di interventi e progettato con
noi le azioni da svolgere.
Le aree di intervento sono state presto chiare: educazione, lavoro e
salute.
Ogni nostra scelta di sostegno ha sempre considerato le interazioni,
gli effetti positivi, a breve, medio e lungo termine nelle tre aree.
Aspetto rilevante è che tutto il processo di sviluppo che è stato avviato
ha visto la partecipazione attiva, a diversi livelli di responsabilità, di tutta
la popolazione delle Comunità interessate: uomini, donne, bambini.
I fondi che abbiamo inviato hanno permesso di acquistare materiali per
la costruzione di scuolette o per l’equipaggiamento di laboratori, mentre gli
abitanti delle comunità hanno messo la loro mano d’opera gratuita.
L’elenco delle opere realizzate nell’arco di questi anni è lungo: 7
scuole primarie, 2 laboratori per la tessitura della lana di alpaca e taglio e
cucito, 3 pozze per l’allevamento delle trote, 10 serre per la coltivazione di
ortaggi e fragole (di difficile coltivazione a quelle altitudini, a 4000 m s.l.m.),
1 laboratorio per la lavorazione dei latticini (yogurt, formaggi), equipaggiamento
di 2 laboratori per l’apprendimento dell’uso del computer, frequentati dai piccoli
della scuola primaria e dai ragazzi più grandi che seguono corsi di addestramento
professionale.
La ricaduta delle nostre iniziative ha superato le nostre aspettative,
ha visto l’interessamento delle istituzioni locali che hanno iniziato a provvedere
a necessità che attendevano di essere soddisfatte: l’elettrificazione in alcune
comunità sprovviste di energia elettrica e la inaugurazione di un ambulatorio
dentistico che soddisfa i bisogni di prevenzione e di cura di un elevato numero
di bambini ed adulti.
Quest’anno sono proseguite le nostre iniziative di sensibilizzazione
al Progetto e raccolta fondi, si sono estese ad Associazioni, a Comuni e a privati
che ci hanno aiutato a realizzare nuovi obiettivi: la costruzione della scuoletta
a Callisaya, di una nuova serra a Chacoma, il potenziamento delle attività di
tessitura (formazione e produzione di manufatti in lana di alpaca), l’incremento di un piccolo allevamento di alpacas (progetto "adotta un'alpaca").
Inoltre la notorietà e la “bontà” del modello di sviluppo che abbiamo
creato congiuntamente con i boliviani ha valicato l’altipiano andino e si sta
replicando nei territori di Keraya, una realtà geografica (zona del “valle” a circa 2.500 m.l.m.) diversa da quella dell’altipiano e purtroppo con forte
depressione socio-economico-culturale.
E’ nato quindi un nuovo progetto, il Progetto Cantón Keraya, che coinvolgerà 14 Comunità per un totale di 11.748 abitanti.
Una nuova sfida per noi, che abbiamo accolto dando un primo segnale
di disponibilità a queste popolazioni offrendo fondi per la costruzione di una
serra, nella quale lavorano già 10 donne.
Poco a poco, sulla base dell’esperienza che abbiamo accumulato, sulla
base indispensabile della progettualità e dei contributi di coloro che ci hanno
sostenuto e di coloro che vorranno aggiungersi a questa schiera di sostenitori
ci auguriamo di portare anche a Keraya non solo fondi e la convinzione che la
solidarietà è possibile, ma anche una calda amicizia, nonostante le differenze
tra popoli.
E’ possibile realizzare:
- l’allestimento di una serra, che protegge le coltivazioni dalle intemperie,
con un contributo di €.300,00 o €. 400,00.
- Una scuoletta costituita da un’aula per pluriclasse + bagni (70 mq.
circa) €. 2000,00 (Sono in attesa di realizzazione almeno 19 aule).
- Altri progetti più complessi potranno essere realizzati sulla base
della segnalazione progettuale locale che ci perviene grazie alle consolidate
relazioni che si mantengono costantemente con il Referente boliviano. |