TEMA NAZIONALE 2009-2011 

Il percorso del Rispetto:
l'esperienza della donna nella realtà culturale e socio-economica 

Le Sezioni del Nord-Ovest sul "Rispetto" 

  • PINEROLO (sabato 10 ottobre 2009)
    "PRATICARE RISPETTO": inaugurazione della mostra dei lavori di studenti delle scuole pinerolesi. Dal 10 al 18 ottobre 2009.

  • SAVONA (venerdì 20 novembre 2009)
    Conferenza del Comandante Gruppo Provinciale Carabinieri di Savona, Ten. Col. Giovanni GARAU: "Casa sicura: il RISPETTO dell'individuo fra le pareti domestiche"
  • ALESSANDRIA (venerdì 29 gennaio 2010)
    Conferenza dal titolo: "IL RISPETTO DEL MONDO FEMMINILE NELLA REALTA' CARCERARIA". Relatori:  Michele DI LECCE - Procuratore della Repubblica; Emma CAMAGNA – Giornalista, Giulia  BOCCASSI – Avvocato, Alessia  CHIOSSO - Com.te Polizia Penitenziaria C.C. ASTI.
  • ALESSANDRIA (martedì 30 marzo 2010)
    Convegno dal titolo: "LA GIOIA DEL DONARE". Relatrici:   Oria TRIFOGLIO - Ginecologa "Il sogno di Ludwika - Un ospedale in Madagascar; Maria Paola SCARSI – Radiologa "Condividere i bisogni - Il Banco Alimentare".  
  • ALESSANDRIA (sabato 17 aprile 2010)
    Spettacolo di musica raccontata, dal titolo: "MUSE, MUSICISTE, COMPAGNE MUSICALI". 
    Luisa SELLO- presentazione e flauto; Caterina ARZANI - pianoforte.      
        
  • TORINO (venerdì 14 maggio2010)
    Incontro con Giovanna BOSCHIS, Presidente APID, sul tema: "IMPRENDITORIA FEMMINILE, NUOVE NORMATIVE DI SOSTEGNO, CONCILIAZIONE CASA-LAVORO". 
       
  • ALESSANDRIA (giovedì 21 ottobre 2010)
    Nell'ambito del tema "IL RISPETTO DELL'ALTRO...SENZA CONFINI", convegno dal titolo: "TOTEM E TABU'". Relatrice:    Maura ARBUFFI – medico specialista in Oncologia, medicina tropicale ed Antropologia “L’AFRICA VISSUTA”.


  • PINO- CHIERI, TORINO, TORINO EST, TORINO SAN GIOVANNI (venerdì 14 gennaio 2011)
    TAVOLA ROTONDA su "IL RISPETTO, CULTURA ETICA MORALE, Esperienze di donne a confronto"
    Relatrici: HARUNA ISEKI VERRI (Giappone), INDERPAL DHIMAN (India), LUCIA AROP KUOL TORTA (Sudan). Moderatrice: Kassida Khairallah (presidente associazione multiculturale mediatori interculturali - A M M I). 
    Intervento della Vice Presidente Nazionale EUFEMIA IPPOLITO e della Vice Presidente Distrettuale GRAZIELLA CAMURATI.
    UNIONE INDUSTRIALE - Sala Torino – Via V. Vela, 17 – TORINO.

            

                            Alcune immagini tratte dall'album della serata del 14 gennaio 2011 a Torino 

RELAZIONE SULLE ATTIVITA’ DELLE SEZIONI

(1/10/2009 - 20/3/2010)

PREMESSA

La presente relazione è stata svolta sulla base delle informazioni che le sezioni hanno inviato al Distretto a seguito della circolare inviata alle Vice Presidenti nello scorso mese di dicembre, con l’obiettivo di raccogliere le esperienze in atto per attivare un primo confronto e poter iniziare un lavoro di socializzazione.
Per quanto riguarda le sezioni che hanno risposto, contribuendo a questo lavoro, è possibile leggere in dettaglio i temi trattati nell’allegato documento (attività di sezione).
Le sezioni hanno lavorato in questi primi mesi del biennio trattando il tema nazionale come suggerito dalle direttive nazionali.
In particolare hanno cercato di collegare le tradizioni e le culture tipiche del luogo e del contesto storico-sociale, le risorse presenti e l’operato condotto nel passato biennio.
Da un’attenta lettura delle informazioni inviate mi sembra utile svolgere alcune riflessioni.

Ci dobbiamo porre di fronte al tema nazionale con una duplice prospettiva:
1) la prospettiva  della conoscenza, della ricerca, della denuncia, della raccolta dei dati   relativi al ripristino di questo importante valore che è il Rispetto;
2) la prospettiva della rete e della socializzazione  per un’azione di coordinamento dei dati acquisiti, con l’obiettivo di effettuare scambi di esperienze, utili a realizzare reti volte al recupero di questo valore civile e sociale a cui tutti hanno diritto.

I PERCORSI ATTIVATI


Quali sono i percorsi attivati dalle sezioni (come da indicazione della Vice Presidente Nazionale, circolare n. 1)
La moralità
In molte sezioni è stato trattato il tema contro la violenza alle donne, ai soggetti deboli, attivando progetti, tavole rotonde e conferenze.
  • Progetto Svolta Donna, con sportello d’ascolto, presso l’ASL (Pinerolo).
  • Particolare attenzione per la salute delle donne: convegno sulla maternità negata (Brescia Vittoria Alata); progetto e convegno per la lotta al dolore – Cure Palliative (Torino). 
  • Violenza di genere: Aspetti socio culturali, legislativi e giudiziari (Torino San Giovanni).
  • Condizione femminile nell’Uzbekistan (Imperia).
La legalità
  • Protocollo d’intesa della Procura della Repubblica per i soggetti deboli che vede coinvolta una Sezione FIDAPA, in sinergia con le istituzioni  e gli enti del territorio (Pinerolo).
  • Tavola rotonda sul rispetto del mondo femminile nella realtà carceraria (Alessandria).
  • Convegno: violenza di genere “Aspetti socio culturali, legislativi e giudiziari” (Torino San Giovanni).
  • Conferenze: parlando delle norme sui reati di Stalking (Alba, Sanremo).
  • Principi generali sulle successioni e donazioni (Loano Riviera delle Palme).
  • Casa sicura e il Rispetto dell’individuo fra le pareti domestiche (Savona).
  • Praticare rispetto: Progetto con le scuole (Pinerolo).
  • Corso Cittadine Attive – formazione rivolta alle donne che sono interessate alla politica attiva (Val Pellice).
La cultura
  • Rispetto per la bellezza delle opere d’arte (Bergamo).
  • ”Donne del Mito” figure mitologiche.
  • Convegno: Donne tra Romanticismo, Risorgimento ed Emancipazione (Varese).

                                   

CONFRONTI E PROSPETTIVE FUTURE

Cosa è possibile sviluppare attraverso la socializzazione delle esperienze attivate?
Dalla attenta lettura dei documenti emerge sovente che lo strumento della conferenza e quello della tavola rotonda sono quelli più utilizzati dalle sezioni; è possibile che rappresentino una modalità agevole nell’organizzazione e nella sensibilizzazione.
Penso che come stimolo per il futuro sia interessante porsi come obiettivo il lavoro di rete con le Istituzioni presenti nel territorio, quale finalità principale della FIDAPA che, essendo un movimento di opinione, non può non  lavorare senza l’appoggio di chi per finalità istituzionale opera nel tessuto sociale.
La forza per l’associazione può dipendere dalla sinergia delle forze in campo e sicuramente attivare collaborazione  tra sezioni potrebbe essere una mossa vincente; esistono reali difficoltà per realizzare questo obiettivo e quindi penso che come primo passo potrebbe essere interessante che almeno le sezioni vicine per territorialità instaurassero un confronto e uno scambio reciproco.
Inoltre mi rendo conto che non è facile la collaborazione soprattutto quando per perseguire questi obiettivi occorre tempo e preparazione anche professionale: la nostra è un’associazione non  professionale e quindi molto dipende dalle relazioni che la Presidente di ogni sezione riesce ad instaurare con il proprio direttivo da un lato e dall’altro con le socie della sezione; su un altro  livello è importante quanto riesce a vivere lo spirito associativo anche con un respiro di distretto: la riunione che abbiamo pensato per la giornata del 20 marzo vuole esser un’occasione per iniziare a stimolare le socie verso questa direzione.
 Sono conscia che rappresenti un compito difficile ma credo fermamente che questa direzione possa aiutarci a crescere tutte insieme.
                                                  
                                                      La Vice Presidente Distrettuale
                                                             Graziella Camurati
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Circolare della Vicepresidente Distrettuale Graziella Camurati

                                                                                Pinerolo, 23 febbraio 2010

Care amiche

la riunione distrettuale con la Vice Presidente Nazionale Eufemia Ippolito, che ha cortesemente accettato l’invito ad incontrare le figure omologhe del Distretto e di tutte le Sezioni, come già anticipato, si terrà a Torino presso:

     Hotel  Jolly Ambasciatori – Corso Vittorio Emanuele II, n. 104
(zona centralissima di Torino, a 10 minuti dalla stazione Porta Nuova)

SABATO  20  MARZO  2010

  • ore 10,00 inizio dei lavori
  • ore 13,00 pausa pranzo
  • ore 14,30 ripresa dei lavori
  • intorno alle ore 17 si concluderà la giornata
  • la quota pranzo è di € 28.

La Vice Presidente Nazionale, fornirà indicazioni su come individuare i percorsi della cultura, della moralità e della legalità ed illustrerà le linee guida, ai fini della realizzazione del tema nazionale 2009-2011 “Il percorso del rispetto: l’esperienza della donna nella realtà culturale e socio-economica”.

Durante la riunione sarà dato spazio alle Vice Presidenti e alle Presidenti di Sezione per presentare le loro proposte, iniziative e progetti in merito al tema nazionale, anche tenendo conto delle esigenze della realtà territoriale di appartenenza.

Ricordo che le nostre riunioni sono aperte a tutte le socie che desiderano partecipare: questi incontri favoriscono la conoscenza e lo scambio di idee.

Le prenotazioni per il pranzo dovranno pervenire entro il 13 marzo p.v. alla Segretaria Distrettuale Marinetta Prandi.

Le amiche che intendono raggiungere Torino il venerdì sera per il pernottamento possono rivolgersi direttamente all’hotel (telefono 011 5752930/931)    precisando riunione FIDAPA

  • camera doppia uso singolo  € 95  -  compresa prima colazione
    eventuale disponibilità di garage

In attesa di incontrarvi numerose a questo appuntamento, che sarà occasione di condivisione e di confronto, vi saluto affettuosamente.

       Graziella

 Due momenti dell'incontro
                                                 con la Vicepresidente Nazionale

Linee guida della Vicepresidente Nazionale Eufemia Ippolito

Tre percorsi:

Il percorso della cultura: l’Italia dei Distretti:  i Distretti  lavoreranno insieme promuovendo  incontri per la valorizzazione del territorio di appartenenza ed attraverso gli scambi culturali  coglieranno  le affinità storico-ambientali  allo scopo di conoscere e  far conoscere  le realtà di appartenenza.

Il percorso della moralità:  rafforzeremo la capacità di lavorare coese nell’organizzazione di iniziative contro la violazione dei Diritti Umani, contro la violenza alle donne e di iniziative miranti alla partecipazione attiva finalizzata al confronto dialettico nel rispetto delle posizioni di tutte.

Il percorso della legalità:  continueremo a vigilare sul rispetto delle regole in materia di eguale trattamento economico delle donne nell’ambito lavorativo e quindi approfondiremo il progetto Equal Pay Day; avremo un osservatorio costante presso le istituzioni allo scopo di migliorare, favorendone l’applicazione, le norme sui reati  di Stalking e di Mobbing; faremo pressione per l’introduzione di leggi in materia di Sanità spingendo l’acquisizione dei nostri progetti presentati o da presentare.

Sei valori-obiettivi:

  1. Coesione interna: strumento  indispensabile per qualsiasi operosità
  2. L’Amicizia:  cardine associativo portante, deve costituire il tessuto connettivo di ogni programma da intraprendere
  3. Risorse interne: valorizzare quanto più possibile le preziose risorse di cui la Nostra Federazione  non può non essere fiera.
  4. Metodologia mirata:  cogliere le problematiche e le tematiche più attuali che opportunamente analizzate possono contribuire a renderci più visibili presso le istituzioni nazionali ed internazionali e nella società.
  5. Vivere il cambiamento: operare insieme, fare della collegialità un modus vivendi, realizzare ogni mediazione tra le pur opportune  dialettiche di pensiero.
  6. Concretezza operativa:  finalizzare ogni azione al ben-essere-comune.  

Road Map:

Tabella di marcia per lo sviluppo del Tema nazionale 2009/2011
“Il percorso del rispetto: l’esperienza della donna nella realtà culturale e socio-economica”

a. Il percorso del rispetto: le Sezioni dei vari Distretti dovranno esserci per essere e coordinare tutte le forze verso obiettivi comuni e trasversali per la valorizzazione del territorio di appartenenza.

b. L’esperienza della donna nella realtà culturale e socio-economica: la donna come soggetto attivo del cambiamento e del superamento della crisi socio-economica e come ideatrice di soluzioni creative ai problemi dell’attuale società. L’Unione Europea ha infatti individuato nella creatività la vera chiave del successo nell’era della globalizzazione . L’innovazione è un elemento essenziale per i piani di rilancio dell’economia dell’Unione che attraversa la peggiore recessione degli ultimi decenni.

c. Privilegiare l’esperienza della donna nella realtà socio-economica, nel management in un momento di crisi, senza peraltro trascurare la realtà culturale che è il presupposto metafisico di qualsiasi esperienza e di qualsiasi percorso.

d. Sviluppare il tema nazionale coordinandolo ed armonizzandolo con il tema internazionale “The power to make a difference” allo scopo di avere una visione della realtà culturale e socio-economica globale ed ampia  anche alla luce dell’esperienza maturata  dalle Amiche inserite nelle Commissioni e negli Organismi Istituzionali internazionali, esperienza  che favorirà la visibilità della BPW Italy presso le Istituzioni nazionali ed internazionali e presso la BPW International.

e. Essere aperte al cambiamento e mostrarsi ricettive verso le nuove strategie: la donna è chiamata a svolgere un ruolo decisivo, ma anche complesso: dovrà conciliare gli schemi educativi tradizionali con l’esigenza di sviluppare nelle nuove generazioni le competenze “personali”. La donna influenzerà le politiche anche nei settori delle imprese e dell’occupazione.

f. Cogliere gli stimoli e gli assunti dell’ONU: “…una battaglia per i diritti  e la dignità che parte dalle donne va a beneficio dell’intera società…”

Lo sviluppo del tema nazionale deve avere la legalità delle azioni  come presupposto nonché la lealtà, la condivisione, l’impegno, la dialogicità, la coerenza, la libera coscienza…